sabato 13 dicembre 2014

Capodanno 2015 in piazza, ecco cosa offre la Riviera Romagnola

Rimini è di certo la capitale italiana del divertimento estivo ma, da qualche anno a questa parte, sta cercando di diventarlo anche per i festeggiamenti del Capodanno. Per dare il benvenuto al 2015 che arriverà tra pochi giorni Rimini e altre città della Riviera Romagnola stanno organizzando eventi e manifestazioni pronti a soddisfare le esigenze di tutti, anche dei più esigenti. Scopriamo, quindi, dopo la piazza di Napolie la piazza di Milano quali sono le offerte imperdibili sulla mitica Riviera Romagnola.





Capodanno in piazza nella Riviera Romagnola


Davvero tante le feste ideate ad hoc a Rimini, Riccione e lungo l’intera costa della Romagna per accogliere il nuovo anno: concerti in piazza, feste, veglioni e divertimento in città sapientemente illuminate che regalano emozioni uniche.

Rimini : Ad animare la piazza di Rimini la notte di San Silvestro ci penserà un trio fantastico, sul palco in Piazzale Fellini di Marina Centro saliranno i bravissimi Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè. Il concerto, completamente gratuito, dovrebbe iniziare alle ore 22 con durata a oltranza. A mezzanotte, poi, tutti occhi rivolti verso l’alto per assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici.

Riccione : I simpatici e bravi Rudy Zerby, Andrea e Michele, in collaborazione con Radio Deejay, dal famoso Piazzale Ceccarini presenteranno la serata di fine anno intitolata All Night Long, dove si vedranno esibire cover band, maghi, comici e tanti ospiti a sorpresa. Lo spettacolo inizierà alle ore 22 e proseguirà anche dopo mezzanotte, dopo aver ammirato i fuochi d’artificio.
Bellaria Igea Marina : La serata del 31 dicembre, intitolata Buon 2015, sarà animato da Noemi e da Alessandro Ristori & i Portofinos. Lo spettacolo che si terrà gratuitamente presso il Palacongressi, inizierà alle ore 21 con il Capodanno dei bambini per proseguire, in musica, fino a mezzanotte.

Ravenna : Anche quest’anno il centro storico della città di Ravenna sarà invaso da un’infinità di gente pronta ad assistere ad un ricco spettacolo ricco di musica. A tenere banco sul palco inizierà un dj di Radio Studio Delta, seguito poi dai Joe Dibrutto, un band bolognese che suona musica degli anni70/80, il tutto proseguirà fino allo scoccafre della mezzanotte momento in cui si stapoperanno bottiglie di spumante sotto le luci dei fuochi l’artificio. Il tutto proseguirà, poi, alle Artificerie Almagià per ballare fino alle prime luci dell’alba del primo giorno del 2015.

domenica 30 novembre 2014

I concerti imperdibili per dicembre! Ecco dove sono

Se per questo dicembre, magari proprio per il ponte dell’Immacolata, avete deciso di regalarvi un weekend culturale non potete assolutamente perdervi questi eventi. Sono concerti degni di nota sparsi un po’ per tutta Italia, dandovi così anche ampia possibilità di scelta per decidere cosa fare e dove! Pronti a partire!? Per i concerti –> ticketone.it



Fiorella Mannoia: Verona, Lucca, Milano Ancona…sono tantissime le date annunciate per dicembre dalla grande Fiorella Mannoia che con il suo nuovo triplo cd è pronta a incantare la platea
Fabi, Silvestri Gazzè: Per il pubblico inizia ufficialmente con il concerto del 14 novembre al 105 Stadium di Rimini, ma per Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè la loro storia comune sui palchi inizia a metà degli anni Novanta. Tante le date per dicembre.

Paolo Conte: tre date romane al Teatro Sistina per il mitico cantautore che delizierà i presenti con un vasto repertorio.
Francesco Renga: diverse date a dicebre si aggiungono a quelle sold out annunciate precedentemente. Renga si conferma grandissimo interprete con una voce che non smette mai di sorprendere.

Dear Jack: un tour tutto denso di tappe che non dà tregua al giovane gruppo nato dal talent e che già sta facendo sold out in tutta Italia. Milano, Genova, Torino, Firenze sono solo alcune delle mete che i Dear Jack hanno messo a disposizione dei fan
Biagio Antonacci: Mantova, Torino, Cuneo, Montichiari e tante altre città saranno invase dalla carica di Biagio Antonacci e delle sue canzoni.

Claudio Baglioni: un grande uomo e cantante che non passa mai di moda e che infiammi gli stadi. Tutto pronto per le date di Roma, Firenze, Montecatini, Acireale…e tante altre tutte da scoprire
Ensi: per un Natale rap non potete perdervi uno dei suoi concerti che scatenano le piazze e fanno impazzire i più giovani.

Elisa: un anno di grande successo con tantissime date che continuano ad aumentare, la piccola e potente Elisa vi aspetta a Firenze, Bologna, Parigi, Milano, Napoli, Roma…
Caparezza: verrà anche dalla luna e non se lo potrà permettere, ma Caparezza il 4 dicembre parte con un tour che si prospetta incredibile. Pavia e Conegliano sono le date di dicembre, ma tante altre vi aspettano nel 2015

venerdì 28 novembre 2014

Ponte dell’Immacolata 2014: 15 proposte da sogno

Ponte dell’Immacolata 2014: mancano davvero pochi giorni al tanto atteso Ponte dell’Immacolata. Qualche giorni di relax che serve senza dubbio a chi non vede l’ora di staccare dal lavoro e che farà da preludio alle prossime vacanze di Natale. Per questo ponte avrete tante scelte su cosa fare e dove andare. Noi vi proponiamo 15 viaggi a tema tra i quali scegliere. Ce n’è per tutti i gusti…



Snowbreak - Il più importante evento universitario invernale, che si terrà dal 6 all’8 dicembre, da 8 anni invade Sestriere con una valanga di divertimento e migliaia di giovani da tutta Europa. Sci e snowboard sulle spettacolari nevi della Vialattea, musica con DJ guest internazionali, un palasport che si trasforma in un gigantesco dancefloor unico al mondo. Se si prenota subito costa 139 euro anziché 179.

Medioevo – A Siena torna sabato 6 e domenica 7 dicembre il trecentesco Mercato del Campo, con 140 banchi di prodotti locali, nazionali ed europei ispirati quest’anno al tema dell’Expo “Nutrire il Pianeta”. In questa rievocazione storica del “mercato grande” troverete oltre al cibo anche l’artigianato che riporta in vita gli antichi mestieri medievali.

Arte – A Vienna al Kunsthistorisches Museum c’è una grandissima mostra dedicata a Diego Velazquez autore della celebre “Venere Rokeby”, il nudo femminile disteso di schiena più celebre della storia dell’arte.

Fashion – A Cortina d’Ampezzo da sempre neve vuol dire anche mondanità. Nel ponte dell’Immacolata potrete trovare il Cortina Fashion Weekend con oltre 100 eventi tra vernissage, cocktail party, anteprime e dj set.

Low Cost – la meta più conveniente sarà Praga, con una spesa media a notte nel week end che parte dai 77 euro. Quello che risparmierete su viaggio e pernottamento potrete spenderlo nei fantastici 5 mercatini di Natale che invadono la città in questo periodo.

Mercatini&Storia – A Firenze ci sarà il villaggio natalizio in Piazza Santa Croce con 50 espositori che propongono specialità gastronomiche e artigianato. Per i bimbi c’è il Winter Park e per gli appassionati di storia dell’arte ci sono due mostre: Picasso a Palazzo Strozzi e I Tesori della Fondazione Buccellati, raffinata mostra di arte orafa.


Spazio e Universo – A Trento al Muse disegnato da Renzo Piano si inaugura “Oltre il limite”, una grande mostra-percorso sull’Universo e lo Spazio. Mostra ideale per la famiglie, piena di giochi e divertimento oltre che di informazioni interessanti e affascinanti.

Sci – A Courmayeur trovate piste da sci leggendarie, come la Youla e l’Internazionale, e quando volete fare una pausa rilassante potete andare alle vicine Terme di Pre Saint Didier dove potrete godere di una vista incredibile al caldo della vostra piscina idromassaggio all’aperto.

Tour del Baccalà - Si parte da Sandrigo, sede della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, con una sosta alla Trattoria di Palmerino (tempio di questa ricetta) o all’Antica Trattoria Due Spade, per poi passare a Vicenza, dove fare shopping a tema nella gastronomia Il Ceppo e cenare, venerdì 6 dicembre, alla Trattoria Veneta Al Cervo. Qui lo chef Renzo Aruffo ha in programma una serata degustazione tutta dedicata al baccalà

Rinascimento – A Brescia al Museo di Santa Giulia potrete ammirare “La Vergine che adora il Bambino con San Giuseppe”, il capolavoro di Fra’ Bartolomeo che per la prima volta lascia la National Gallery di Londra.

Neve – A St. Moritz nacque la vacanza sulla neve e nel 2015 si celebreranno i 150 anni della nascita del turismo invernale in tutta la Svizzera. I festeggiamenti iniziano proprio il 6 dicembre con il concerto all’aperto dell’artista tedesco Xavier Naidoo, una sfilata di moda Bogner e una gara di sci nel cuore del borgo.

Floricultura – A Verbania, sul Lago Maggiore scatta proprio per il Ponte dell’Immacolata la XI mostra della camelia invernale, pianta che fiorisce con il freddo. Tutto a Villa Giulia e nel suo Parco. Ma per l’occasione apre i battenti anche il parco botanico diVilla Taranto, con tour esclusivi guidati, laboratori, menu floreali, e oltre varietà di camelie in esposizione alla mostra-mercato.

Cioccolato – A Modica, in Sicilia, si terrà dal 5 all’8 dicembre il ChocoModica, manifestazione che per protagonista assoluto il tipico cioccolato granuloso di questa splendida cittadina.

Street Art – A Napoli apre al PAN la prima mostra in un museo italiano si Shepard Fairey, uno dei più importanti street artist americani, meglio noto come Obey.

Relax – All’Hotel Lido Palace di Riva del Garda potrete fare un weekend di totale relax e detox grazie all’innovativo centro benessere “Centoundici Spa” dove troverete anche un’imponente parte di sale himalayano per i vostri trattamenti di bellezza e rilassamento.


martedì 25 novembre 2014

Aerei del futuro: niente sedili, si vola sulle capsule


Non solo schermi giganti, gli aerei del futuro cambiano anche nei sedili. Vi abbiamo mostrato quello che potrebbe essere il futuro dell’aviazione civile con degli aerei privi di oblò, ma con schermi panoramici che proiettino il mondo esterno. Ora vi mostriamo come potranno essere gli interni. La società britannica FactoryDesign su commissione della Zodiac Seats (la quale fornisce gli allestimenti alla British Airways) ha immaginato l’Air Liar, ovvero un prototipo di cabina d’aereo. La grande novità è che al posto delle poltrone ci saranno delle capsule. Più ampie, più comode, più confortevoli e più discrete. Ed ovviamente molto tecnologiche.

Le capsule saranno su due livelli (ottimizzazione degli spazi), ben separate l’una dalle altre, ma senza risultare claustrofobiche. I sedili saranno allungabili così da diventare un vero e proprio letto. Ogni postazione avrà: una luce cromoterapica, un monitor personale e un supporto per l’I-pad. Ogni poltrona ha i propri comandi studiati in maniera tale da non disturbare il proprio vicino.

Insomma si viaggerà più comodi e più coccolati, un po’ come già succede con i lussuosi aerei della Singapore Airlines. E un po’ come con quelli solo chi paga di più ne avrà diritto. Già perché il progetto Air Liar è pensato solo per i passeggeri della Business Class, non per i comuni mortali della Economy.

domenica 23 novembre 2014

10 mercatini di Natale 2014 più belli d’Europa

10 mercatini di Natale 2014: il 25 dicembre è ormai alle porte e per molti questo è già il periodo dei tradizionali viaggi nei mercatini. Stiamo parlando dei famosi mercati natalizi in cui trovare sopratutto artigianato locale, ma anche enogastronomia, giochi e divertimenti per i bimbi e tante idee regalo particolari.Ecco quelli che per noi rappresentano i 10 mercatini di Natale più belli d’Europa.
10 mercatini di Natale 2014: dove respirare l’atmosfera giusta.


Monaco di Baviera. Il tipico e tanto celebrato Christkindlmasrkt, mercatino natalizio di MarienPlatz si svolge dal 26 novembre al 24 Dicembre ed è caratterizzato dalla magica presenza di un albero di natale di quasi 30 metri illuminato da ben 2500 candeline. Un posto davvero unico in cui inebriarsi con il profumo del vin brulè e delle mele al forno e in cui trovare tanti prodotti artigianali bavaresi come ceramiche e oggetti in legno. Da segnalare una sezione davvero imperdibile per gli appassionati del presepe.

Colmar. Siamo in Francia e in particolare in Alsazia. Questo mercatino ha una dimensione molto spirituale poiché è dominato dalla stupenda chiesa Domenicana del 14°secolo e dalle sue vetrate. Nei 65 stand potrete trovare giocattoli di legno, vetri decorati e prodotti tipici dell’Alsazia. Inoltre ci saranno concerti tradizionali, piste di pattinaggio e una grande buca per le lettere da inviare a Babbo Natale.

Berlino. Qui in realtà ce ne sono diversi in varie piazze della città. Tra i più belli da visitare vi segnaliamo quello di Piazza Gendarmenmarkt dedicato all’artigianato locale e quello di Postamer Platz dove oltre all’artigianato troverete anche la gastronomia locale e la più grande pista mobile per slittini d’Europa.

Norimberga. Se questo mercatino esiste da oltre 400 anni ci sarà un motivo. Qui troverete un ricchissimo mercato dell’artigianato locale e potrete gustare oltre alla stupenda atmosfera natalizia anche dell’ottimo vin brulè, mandorle tostate e panpepato. Inoltre per chi fosse alla ricerca di qualcosa di più forte troverete anche le tipiche salsicce di Norimberga (piccole, sottili e aromatizzate com maggiorana, pepe e cardamomo).

Strasburgo. Uno dei più antichi d’Europa, si tiene dal 24 novembre al 31 dicembre. Il mercatino nato nel 1570 si estende in varie vie e piazze della città, ma il cuore della manifestazione è in Place Broglie e Place de la Cathedrale. Tra le curiosità gastronomiche vi invitiamo ad assaggiare i Bredle, i tipici biscotti natalizi alsaziani.

Siror. Siamo in Italia, a 12 Km da San Martino di Castrozza. Un mercatino alternativo rispetto alle mete più note, ma un luogo davvero speciale. Un’atmosfera unica grazie a circa 40 espositori situati nelle tipiche casette di legno o nei caratteristici fienili del paese. Troverete decorazioni artigianali per albero e presepe, prodotti tipici di legno o di vetro e molte proposte gastronomiche come il tipico Brazedel di Siror, lo Zelten trentino, salumi, miele e marmellate locali.

Bolzano. Forse il più famoso mercatino in Italia vi offre unici oggetti di artigianato locale e ottimi prodotti gastronomici. Camminerete inebriati dal profumo di cannella e spezie, di vin brulè e dolci fatti in casa.

Innsbruck. In questa città del Tirolo austriaco, vero e proprio gioiello incastonato tra le Alpi, troverete artigianato e gastronomia, ma in particolare i dolci migliori dell’Austria e forse di tutta Europa.

Merano. Uno dei mercatini più suggestivi, qui respirerete a pieni polmoni il clima natalizio. La calda luce delle casette di legno, gli alberi addobbati, gli artigiani che lavorano davanti ai vostri occhi i loro prodotti. Tutto questo troverete oltre alle immancabili delizie culinarie tipiche del periodo e del luogo.

Vienna. Nella Piazza del Municipio vivrete un’esperienza indimenticabile. Ci sono circa 150 bancarelle che faranno rivivere una storia che dura ormai da più di 7 secoli in un’atmosfera incredibile creata da luci, sapori e profumi tipicamente natalizi.

venerdì 21 novembre 2014

Capodanno in crociera. Ecco le migliori offerte

Corsica, Sardegna o Costa Azzurra? Dovete solo scegliere perchè il 2015 è pronto a salpare con le navi gialle della Corsica e della Sardinia Ferries con il 20% di sconto grazi alla formula prenota&risparmi, per chi prenota subito!




Ben il 20% di sconto sul prezzo di listino per il Capodanno in Corsica, Sardegna e Costa Azzurra dunque, ma solo per chi si affretta a prenotare! Dare il benvenuto al 2015 sulle navi Corsica Sardinia Ferries vuol dire trascorrere le feste in località suggestive con buona cucina, musica e intrattenimento, che caratterizzano l’offerta e il servizio impeccabile delle navi gialle.

Capodanno in Corsica a bordo della m/n Corsica Victoria


Livorno – Bastia: 1 notte

Mercoledì 31 dicembre – Alle 11.00 imbarco a Livorno e sistemazione in cabina. Partenza per Bastia alle 12.00. Pranzo a buffet alle 12.30. Arrivo alle 16.15 e possibilità di sbarco. Il Cenone con Veglione di Capodanno avrà inizio alle 20.30. Intrattenimenti musicali e animazione. Giovedì 1° gennaio – Dalle 8.30 alle 10.00 prima colazione a buffet e mattinata libera. Alle 13.00 pranzo a buffet e partenza prevista alle 13.30. Arrivo a Livorno alle 17.45. Promozione prenota&risparmi: Quote a partire da 194 euro per persona in cabina doppia, tasse incluse.

Capodanno in Sardegna a bordo della m/n Mega Express Two


Livorno – Golfo Aranci: 3 notti

Martedì 30 dicembre – Alle 19.30 imbarco a Livorno e sistemazione in cabina. Alle 20.30 cena a buffet e partenza per Golfo Aranci alle 21.00. La serata continua con intrattenimenti musicali. Mercoledì 31 dicembre – Colazione a buffet a cominciare dalle 7.30. L’arrivo a Golfo Aranci è previsto alle 8.00, sbarco e giornata libera. Il Cenone con Veglione di Capodanno avrà inizio alle 20.30. Intrattenimenti musicali e animazione. Giovedì 1° gennaio – Alle 8.30 inizio della prima colazione a buffet e giornata libera. Le operazioni di imbarco avranno inizio alle 18.00 mentre la partenza per Livorno è prevista per le 20.00. Cena a buffet alle 20.30. Venerdì 2 gennaio – Colazione a buffet alle 7.00. Arrivo a Livorno alle 7.30. Promozione prenota&risparmi: Quote a partire da 283 euro per persona in cabina doppia, tasse incluse.

Capodanno in Costa Azzurra a bordo della m/n Sardinia Regina


Savona Vado – Nizza: 2 notti

Martedì 30 dicembre – Alle 18.00 imbarco a Savona Vado e sistemazione in cabina. Alle 20.30 sarà servita la cena. La partenza per Nizza è prevista alle 22.00. Intrattenimenti musicali e animazione. Mercoledì 31 dicembre – Alle 7.30 prima colazione a buffet e arrivo a Nizza previsto per le 8.00. Mattina e pomeriggio a disposizione, con pranzo a buffet a bordo alle 12.30. Il Cenone con Veglione di Capodanno avrà inizio alle 20.30. Intrattenimenti musicali e animazione. Giovedì 1° gennaio – Alle 8.30 prima colazione a buffet. Mattinata libera. La partenza per Savona Vado è prevista per le 11.30. Alle 12.30 pranzo a buffet. Arrivo alle 16.00 e sbarco. Promozione prenota&risparmi: Quote a partire da 282 euro per persona in cabina doppia, tasse incluse.
I bambini con meno di 4 anni viaggiano gratuitamente in cabina con i genitori. Inoltre, con 20 euro (diritti portuali inclusi), è possibile imbarcare anche l’auto o la moto. Per la prenotazione ci si può rivolgere alla propria agenzia di viaggi o al Booking di Corsica Sardinia Ferries al numero 199 400 500.

giovedì 20 novembre 2014

Le spiagge più belle al mondo secondo TripAdvisor

Prima posizioni per le spiagge caraibiche, San Vito lo Capo per l’Italia .




 L’estate è ancora lontana dall’arrivare ma, non è assolutamente sbagliato iniziare a pensare a dove trascorrere qualche giorno di meritato riposo. Nonostante laforte crescita del turismo estivo verso destinazioni di montagna o verso città e capitali europee, la maggior parte dei vacanzieri che si ritaglia le ferie nei mesi tra giugno e settembre, preferisce optare per una vacanza al mare ed in località dove a farla da padrone sono le spiagge di sabbia bianca, acque cristalline e tanto sole caldo. Ad aiutare nella scelta della destinazione estiva sono molto utili le classifiche sulle migliori spiagge o località al mondo, anche se a volte certe mete rappresentano un vero e proprio sogno che solo per pochi può trasformarsi in realtà. Il famoso portale internet TripAdvisor ha pubblicato proprio oggi i risultati della Travellers Choice Beaches Destinations Awards 2012, ovvero la classifica delle spiagge più belle al mondo premiando le prime 25 in classifica e proponendo due top 10, una per le spiagge italiane ed una per quelle europee.









Ad aggiudicarsi il primo posto di questa classifica sono state le spiagge della bellissima isola Providenciales che fa parte dell’arcipelago caraibico delle isole di Turks e Caicos. A seguire le magnifiche spiagge dei Caraibi troviamo invece Palm e Eagle Beach che si trovano adAruba, in sud America, e la magnifica spiaggia di Tulum in Messico. All’interno della top 25 delle spiagge più belle si trovano ad esempio quella di Punta Cana nella Repubblica Domenicana, di Sharm el Sheik in Egitto, di Oludeniz in Turchia, di Puerto Alcudia in Spagna e di Miami negli Stati Uniti.





Sfortunatamente nessuna spiaggia italiana è riuscita ad entrare nella classifica delle prime 25 al mondo ma, nella top ten nostrana il titolo di spiaggia più bella è stato vinto da San Vito lo Capo in Sicilia che si aggiudica il primo posto per il secondo anno consecutivo. Secondo e terzo posto sono occupati da Villasimius in Sardegna e da Otranto in Puglia, due regioni che si aggiudicano anche altri posti in classifica come ad esempio in 5° con la pugliese Vieste o il 4° e 7° con Cagliari ed Alghero.

mercoledì 19 novembre 2014

Ecco 5 luoghi strani dove succedono cose inspiegabili

Ecco i luoghi più “strani” della Terra/Roma – Ecco alcuni posti dove succedono delle cose difficili da comprendere, molte delle quali, secondo credenze popolari, sono da far risalire a effetti extraterrestri. Sembrerà strano quanto leggerete ma il tutto corrisponde al vero. Buona lettura.



Luoghi strani, top 5


1. Nella Death Valley, in California, sulla Racetrack Playa è possibile assistere a un fenomeno quanto meno insolito: i massi si spostano da soli anche per diverse centinaia di metri. Queste pietre, note come “moving rocks” o “sailing stones” durante il loro spostamento lasciano sul letto del lago delle lunghe scie. Gli esperti stanno studiando questo strano fenomeno dagli anni ’40 e, secondo le ultime teorie, il loro spostamento sarebbe determinato dai forti venti della Playa.


2. In Venezuela nel luogo in cui il Sul fiume Catatumbo sfocia nel Lago di Maracaibo è possibile ammirare il fenomeno denominato “relampago del Catatumbo”, ovvero in questo luogo vi si concentrano temporali che possono durare anche per 10 ore a notte, nulla di strano se non fosse che in media succede circa 160 notti l’anno. Numerose le tempeste elettriche a cui si può assistere con un continuo bagliore provocato dai fulmini che, a quanto detto dai pescatori del luogo, sono visibili fino a 400 chilometri di distanza.


3. Tra lo Stato del Camerun e il confine tra il Rwanda e la Repubblica Democratica del Congo si trovano i laghi Nyos, Monoun e Kivu, denominati i “Laghi mortali”, poiché capaci di uccidere anche a distanza. Al loro interno ci sono dei crateri vulcanici attivi e il magma che ne fuoriesce rilascia esalazioni di anidride carbonica che formano uno strato di gas nocivo proprio sulla superficie dell’acqua. Il vento che soffia, poi, è l’artefice delle morti di numerosi esseri umani. Nel 1984 dal lago Nyos fuoriuscì una nube di Co2 in seguito alla quale si registrarono ben 1700 vittime.


4. I “Morning glory” sono dei rulli di nubi, a volte lunghi anche centinaia di chilometri, che si formano generalmente nelle prime ore della mattina. A rendere ciò possibile è l’incontro delle onde d’aria provenienti dall’oceano con l’aria umida e calda che sale dal terreno soprattutto all’inizio della giornata. Il posto dove è meglio osservarli è, senz’altro, il Golfo di Carpentaria, al nord dell’Australia.


5. Nella località “Vivaro”, ad Ariccia, in provincia di Roma, esiste una strada che sembra in salita ma che invece è in discesa, conosciuta come la “salita in discesa” dove sembra che la forza di gravità sia invertita. Qui è possibile vedere macchine che lasciate senza marcia invece che scendere, come succederebbe in una qualsiasi discesa, salgono. Tante sono state le spiegazioni date per spiegare questo strano fenomeno ma la più accreditata resta quella secondo la quale si tratta di un’illusione ottica.

martedì 18 novembre 2014

Capodanno 2015: le 5 feste più entusiasmanti d’Europa

Non è mai troppo presto per iniziare a pensare a Capodanno e a come festeggiarlo senza finire col fare le solite cose. Se avete qualche giorno libero potreste pensare di vedere un po’di Europa e divertirvi stando in compagni mentre assistete a indimenticabili spettacoli.
Vediamo di darvi qualche suggerimento su come trascorrere la mitica notte di S. Silvestro.

Capodanno 2015: le 5 destinazioni da non perdere






1) Amsterdam: il divertimento non potrà mancare grazie al Light Festival, che per tutto l’inverno regala alla città incredibili opere d’arte. Non dimenticate poi spettacoli di strada e festeggiamenti vari nelle piazze, in modo particolare nel quartiere di Oosterdok dove è collocato un galeone spagnolo che fa da cornice perfetta a fuochi di artificio e concerti.


2) Londra: qui avrete solo l’imbarazzo della scelta tra i fuochi d’artificio sul Tamigi, una romantica crociera o balli scatenati a Trafalgar Square. L’atmosfera festaiola della capitale inglese vi conquisterà trascinandovi in una nottata senza fine.



3)Vienna: la capitale austriaca, con le sue luci natalizie si mette in tiro per l’occasione. Ad attendervi in questa città ci saranno alcuni deimercatini natalizi più belli e affascinanti di Europa, il Gran Ballo dell’Hofburg Palace e tantissimi altri eventi come concerti e, perché no, persino uno show di burlesque sul “bel Danubio blu”.


4)Stoccolma: anche qui non mancano feste e celebrazioni varie. Raggiungete la Gamla Stain dove ogni locale ha qualcosa di speciale in serbo per voi tra feste ed eventi. Mezz’ora prima della mezzanotte gli abitanti di Stoccolma vi aspettano al museo all’aperto Skanken per ascoltare poesia, musica e godere di uno incredibile spettacolo pirotecnico allo scoccare dell’anno nuovo.


5)Budapest: non sottovalutate il fascino dell’Est e di questa splendida città che si prepara a festeggiare il passaggio all’anno nuovo con una escalation di eventi. A Budapest infatti la festa di Capodanno dura 3 giorni e la notte di S. Silvestro è il momento culminante di una serie di celebrazioni che vi terranno impegnati per tutto il vostro soggiorno.

giovedì 6 novembre 2014

Ryanair offerte low cost gennaio 2015: voli a meno di 15 euro





Ryanair offerte low cost gennaio 2015: se non siete riusciti a partire durante le vacanze natalizie nonostante le offerte ad esempio del Ponte dell’Immacolata, perché non approfittarne subito per prenotare un viaggio per i primi giorni del 2015? I prezzi sono davvero vantaggiosi e in alcuni casi il volo è talmente low cost da non dubitare nemmeno per un istante di prenotarlo. La compagnia irlandese Ryanair sta già promuovendo sul sito delle interessanti offerte per viaggiare con il 25% di sconto se si sceglie di volare a gennaio.
Ryanair offerte low cost gennaio 2015: ecco dove andare


Ryanair offerte low cost gennaio 2015: sono prezzi davvero interessanti quelli proposti dalla compagnia aerea, sia per quanto riguarda le mete nazionali sia mete europee. Una politica certamente utile per invogliare sempre più persone a viaggiare, anche in vista dell’estate 2015: prezzi contenuti che permettono di visitare posti anche non vicini, che così però diventano a portata di mano. Volete qualche esempio?
Milano/Cagliari lunedì 12 gennaio 2015 14,22 euro
Milano/Bruxelles lunedì 5 gennaio 2015 14,56 euro
Milano/Parigi lunedì 5 gennaio 2015 14,56 euro
Milano/Francoforte lunedì 5 gennaio 2015 14,56 euro
Milano/Berlino mercoledì 7 gennaio 2015 14,56 euro
Milano/Valencia mercoledì 7 gennaio 2015 14,56 euro
Milano/Londra sabato 10 gennaio 14,56 euro
Milano/Madrid mercoledì 7 gennaio 16,91 euro
Milano/Dublino sabato 10 gennaio 16,91 euro
Milano/Fuerteventura mercoledì 7 gennaio 32,99 euro
Milano/Lanzarote mercoledì 21 gennaio 32,99 euro
Milano/Gran Canaria lunedì 19 gennaio 39,82 euro
Milano Tenerife mercoledì 21 gennaio 47,01 euro



Prezzi davvero convenienti vero?

venerdì 31 ottobre 2014

Weekend sugli sci in Tirolo con tutta la famiglia: ecco dove andare

St. Johann in Tirol, a 5 minuti dalla mondana Kitzbühel è un angolo di paradiso incantato, tutto da scoprire, estraneo ai canoni tracciati dai turisti ma altrettanto alettante con nuove strutture di lusso e neve garantita. Che sia per una vacanza rilassante in Spa o adrenalinica in pista: St. Johann e le Alpi di Kitzbühel sanno sorprendere tutti coloro, che sono alla ricerca di una meta recondita per la settimana bianca o un weekend prenatalizio, autentica ma comunque facilmente raggiungibile dall’Italia.



Una dimensione esclusiva ma al contempo fortemente radicata alle origini del territorio, sapientemente integrata, dove il lusso si tinge di natura, di tradizione e autentica ospitalità tirolese. Un luogo perfetto per rigenerarsi d’inverno.


L’imponente vetta del massiccio montuoso del Wilder Kaiser (Imperatore Impetuoso), le cime famose in tutto il mondo per la discesa libera come l’Hahnenkamm, il Kitzbüheler Horn o i vicini Alti Tauri con il rilievo montuoso più alto dell’Austria, il Großglockner(3,798 m), offrono una cornice da sogno. Arrivare a St. Johann è come entrare in un sogno. Meno mondana e maggiormente radicata alle tradizioni di altre località alpine, St. Johann coglie in pieno la necessità degli ospiti di rallentare i ritmi offrendo un’esperienza di autentica ospitalità e accoglienza.

D’inverno, da dicembre ad aprile, la “Kitzbüheler Alpen AllStarCard” da accesso a dieci comprensori sciistici noti in tutto il mondo, con neve garantita dal Tirolo fino a Salisburgo (da 800 a 3,000 m) con oltre 1,088 chilometri di piste perfettamente preparate, 359 impianti all’avanguardia e 395 km di anelli di fondo. 42,5 chilometri di piste sul fianco settentrionale del Kitzbüheler Horn offrono discese di qualsiasi livello di difficoltà con 23 impianti di risalita, piste per sci alpino e anelli di fondo perfettamente preparati e di qualsiasi difficoltà.

Per tutti coloro che sono alla ricerca di un weekend bianco a prezzi accessibili c’è il pacchetto “Skipass 4 free”: pernottando 3 o 4 notti dal 6/12 al 19/12/2014 nelle strutture selezionate a St. Johann in Tirol – Oberndorf – Kirchdorf – Erpfendorf, si ha diritto ad uno Skipass valido per 2 o 3 giorni.


A gennaio aprirà il nuovo LTI Hotel Kaiserfels, un 4 stelle superior con 130 camere in posizione strategica direttamente sulla pista da sci Eichenhof. La struttura dal taglio moderno e lineare comprenderà anche due ristoranti, due bar, una Spa con piscina interna riscaldata, terrazze solarium un negozio di articoli sportivo e addirittura una malga après-ski. www.kaiserfels.at
Il 12 Dicembre invece riaprirà l’Hotel Post in centro a St. Johann. Un 4 stelle che ha fatto la storia di St.Johann, tipicamente Austriaco. Pertanto i lavori di restauro sono stati eseguiti con il massimo rispetto per preservare l’aspetto esteriore che tanto bene si integra nel centro di St. Johann. L’Hotel Post riaprirà con 17 nuove unità abitative, enoteca, garage sotterraneo, centro Spa e benessere con saune e attrattività e un mercato presso il quale si potranno acquistare prodotti tipici. www.dasposthotel.at

giovedì 30 ottobre 2014

Un paese dove l’affitto costa 15 euro al mese

MARINALEDA, DOVE L’AFFITTO SI PAGA 15 EURO/ROMA – Nel cuore dell’Andalusia, a 100 Km da Siviglia, c’è una piccola comunità rurale dove la disoccupazione non esiste e l’affitto costa 15 euro al mese: Marinaleda.


Img02463 1 Un paese dove laffitto costa 15 euro al mese


Comune agricolo circondato da campi coltivati e uliveti, sembra un paese come tanti altri, se non fosse cha ha un sindaco, Juan Manuel Sanchez Gordillo, legato al movimento nazionalista andaluso, la lucha jornalera, e alla lotta operaia. Da quando lui è al governo, il paese si è trasformato in un piccolo paradiso. La popolazione, prima molto povera, ha occupato terreni abbandonati dai latifondisti per metterli a reddito, e dall’inizio del suo mandato (1979) ad oggi quasi tutta la popolazione si è dedicata alla coltivazione ed alla trasformazione dei frutti della terra riunendosi nella Cooperativa Humar.

A Marinaleda oggi si producono, conservano ed esportano (anche in Italia) peperoni, carciofi, legumi, olio d’oliva. La disoccupazione è allo 0%,mentre nel resto dell’Andalusia la media è il 34% ed arriva al 63% fra i giovani. Lo stipendio è fisso e uguale per tutti: 47 € al giorno.

Le cariche pubbliche non vengono retribuite perché sono un servizio alla popolazione. La criminalità non esiste e nelle “Domeniche Rosse” la collettività si adopera per mantenere il decoro della cittadina.

Sempre improntato ad un principio solidaristico anche il diritto alla casa.

Il sistema di welfare messo su negli anni permette ai cittadini di costruirsi una casa di 90 metri quadri con un anticipo di 15 euro. Basta mettere a disposizione la propria forza lavoro, il terreno e il progetto li mette il Municipio, il denaro lo presta a tasso zero il governo andaluso.

Se vuoi costruire un casa funziona così:

• il terreno, una volta passato in mano al Comune, viene ceduto gratuitamente all’autocostruttore
• grazie ad una convenzione con il governo regionale andaluso ed il cosiddetto P.E.R. (Plan de Empleo Rural) si possono acquistare i materiali da costruzione e consegnarli all’autocostruttore
• vengono messi a disposizione, sempre in maniera gratuita, alcuni operai edili disposti a seguire i cantieri
• il progetto della casa, redatto da architetti, è gratuito; gli autocostruttori possono inoltre partecipare attivamente allo sviluppo del progetto e richiedere modifiche migliorative
• infine, gli autocostruttori si riuniscono in assemblea per stabilire la quota mensile da pagare per divenire proprietario della casa che sta edificando. Le ultime case sono state costruite ed acquisite dagli autocostruttori per la cifra di 15 euro al mese!

Il simbolo di Marinaleda è una colomba che vola sul paese ed intorno la scritta: “Marinaleda – Un’utopia verso la pace”, questo per sottolineare i loro principi di solidarietà e uguaglianza.

sabato 25 ottobre 2014

L'autunno nella Boemia delle terme

Un itinerario tra Karlovy Vary, Loket e Marienbad, tra sorgenti, castelli e citazioni cinematografiche. Senza dimenticare Praga. Il tutto immerso nei colori ... di stagione.



Saranno le colline autunnali tinte di rosso e arancione, i gulasch fumanti o i boccali colmi di birra. I boschi di castagni, i campanili in mezzo alle pianure. O forse solo il nome, Boemia, che evoca un Europa così lontana nel tempo da sembrar quasi esotica. E la sensazione è proprio quella di una terra antica, genuina, nota nell'immaginario ma non nei confini visto che nelle cartine è scomparsa ormai da un secolo. Cecoslovacchia prima, Repubblica Ceca ora: la Boemia ne è la regione occidentale - chiusa tra Germania, Polonia e Austria - in un'Europa così centrale che sembra disegnata col compasso. 

Il cuore storico della Boemia è da sempre Praga, per due volte capitale del Sacro Romano Impero, nel XIV e nel XVI secolo. La città è ancora adesso un museo all'aperto con 900 anni di storia, teatri, chiese, caffè eleganti e un fiume, la Moldava, che la taglia in due separando il Castello e la "città piccola" dalla "città vecchia", con la piazza principale e il museo dell'artista ceco di fama universale Alfons Maria Mucha. Sono imperdibili la visita al birrificio della Straropramen, storica casa di produzione di birra fondata nel 1861, e una passeggiata sul centralissimo Charles Bridge per ammirare il panorama ascoltando gli artisti che suonano jazz e swing. Nella zona sotto il Castello c'è il muro di John Lennon: è un simbolo di pace e libertà dagli anni '80, quando la popolazione di Praga cominciò a riempirlo di scritte e disegni ispirati al cantante di Liverpool. 

La Boemia è molto nota per la birra, e non potrebbe essere altrimenti: i cechi sono i più grandi bevitori in Europa, con circa 150 litri a testa ogni anno. Ma la regione è anche una superpotenza termale, con tre città eleganti - Karlovy Vary, Františkovy Lázně e Mariánské lázně - che formano triangolo di cure grazie alle numerose sorgenti minerali. Le tre città hanno richiesto congiuntamente l'iscrizione nella lista dell'Unesco e conservano il lusso e lo splendore dell'epoca d'oro: nel XIX secolo erano il salotto d'Europa frequentato da artisti e imperatori, come il re britannico Eduardo VII e lo zar russo Pietro il Grande. 


Karlovy Vary è una tranquilla cittadina di 50 mila persone, a 130 chilometri da Praga. Nota anche con il nome tedesco di Karlsbad, è baciata dalla fortuna di 12 sorgenti termali e dolci colline boscose. Secondo la leggenda fu fondata nel XIV secolo da Carlo IV, re di Boemia e imperatore del Sacro Romano Impero, che ne scoprì le sorgenti durante una battuta di caccia al cervo. Nel corso dei secoli ha ospitato scrittori e musicisti come Goethe, Gogol, Beethoven, Paganini, Casanova, Mozart, ma anche capi di stato come Vladimir Putin o star del cinema, da Sharon Stone a Robert De Niro. L'atmosfera vittoriana si esalta nei sontuosi alberghi con atmosfera secolare. Il Grand Hotel Pupp, un colosso da 228 stanze con uno sfarzo visto solo al cinema, risale addirittura al 1701, mentre sulla collina che domina Karlovy Vary c'è l'hotel Imperial, del 1912: pare che entrambi siano stati presi come esempio da Wes Anderson per realizzare il suo ultimo film, "The Grand Budapest Hotel".
Chi non è interessato a saune e idromassaggi nelle numerose spa di Karlovy Vary può gironzolare per la città alla ricerca delle 12 sorgenti calde, le cui acque minerali raggiungono la temperatura di 72 gradi e si bevono con piccoli alambicchi in ceramica. Bisogna sforzarsi per resistere al gusto di ferro e zolfo, ma ne vale la pena: sono un toccasana per le malattie dell'apparato digestivo, i disturbi del metabolismo e le malattie oncologiche. Messo da parte il benessere, un'altra attrazione di Karlovy Vary è il Museo dedicato a Jan Becher, inventore del liquore "Becherovka". Il segreto della sua composizione è severamente sorvegliato dal 1794 ed è conosciuto da appena due persone: si sa solo che contiene erbe medicinali raccolte nella zona, immerse nell'alcol per una settimana e poi mescolate con l'acqua delle sorgenti. 

Quindici chilometri fuori da Karlovy Vary c'è Loket, un paesino dal centro storico fiabesco e un monumentale castello del XII secolo. Loket è salito alla ribalta negli ultimi anni, dopo essere diventato il set per il film "Casino Royale" - il primo con Daniel Craig nel ruolo di James Bond - ma già nel Medioevo era una destinazione di tutto rispetto perché qui andava riposarsi e a cacciare l'imperatore Carlo IV. Proseguendo per altri 35 chilometri, al confine con la Germania, si raggiunge la seconda cittadina del triangolo termale, Františkovy Lázne.  Quando lo scrittore Johann Wolfgang von Goethe abitava qui la descriveva come «il paradiso in terra». Probabilmente esagerava, ma per chi ha voglia di riposarsi non si può chiedere di meglio: solo cinquemila abitanti, case basse, porticati classicheggianti, strade lastricate e parchi ben curati. Con la nascita della cittadina termale, alla fine del XVIII secolo, arrivarono i compositori Strauss e Beethoven, il principe Metternich, lo scrittore Kafka. Le 20 sorgenti fredde, i gas naturali e le torbe curano le malattie cardiache ma soprattutto l'infertilità femminile. Il simbolo della cittadina è infatti la statua di un bambino dotato di capacità miracolose: si dice che se una donna lo tocca nel punto giusto, sicuramente diventerà mamma.
  
A 35 chilometri c'è l'ultima città del triangolo, senza dubbio la più bella: Mariánské Lázně, nota anche come Marienbad. Due secoli fa era coperta da foreste e paludi, ma in pochi anni divenne la meta dell'élite culturale dell'epoca: Chopin, l'immancabile Goethe, Twain, Freud, Kipling, Edison. Nei dintorni di Marienbad sgorgano circa 160 sorgenti, nella città stessa circa una cinquantina di sorgenti fredde che curano praticamente tutto, dai problemi respiratori a quelli renali. Ma per godersi Marienbad non bisogna certo essere ammalati. Il centro della città è una schiera di case sfarzose, pomposi edifici ottocenteschi, colonnati neoclassici e ristoranti di pregio. I bellissimi parchi la rendono una delle più belle città giardino d'Europa, dove passeggiare, a seconda della stagione, tra distese di fiori o tappeti arancioni di foglie cadute, o magari noleggiare una delle tante carrozze a cavallo. E anche il suo nome è entrato nella storia del cinema, e questa volta nell'Olimpo. Nel 1961 "L'anno scorso a Marienbad", capolavoro di Alain Resnais, vinse il Leone d'oro al Festival di Venezia raccontando una serata in un sontuoso albergo dell'Europa centrale e il sogno di una fuga con un amore clandestino. E' passato mezzo secolo, e chi va a Marienbad troverà ancora lusso e hotel da capogiro. Per la promessa di fuga chissà, ma di certo non perda tempo a cercare il favoloso albergo: il set fu allestito in Baviera, al di là del confine.







mercoledì 22 ottobre 2014

Top 5: i paesi dove trasferirsi per vivere felici

La top 5 dei paesi dove vivere felici/Roma – Se avete voglia di scappare dall’Italia, ma non avete idea di dove potreste andare state tranquilli perchè le Nazioni Unite hanno praticamente scelto per voi! Un anno fa infatti è stato lanciato il “World Happines Report” (clicca qui per la versione originale) dove vengono indicati tutti i paesi considerati più felici al mondo e, se ci fate caso, tantissimi sono paesi nordici! Quindi preparate le sciarpe e i cappotti, ma non ve ne pentirete!




Australia: l’Australia negli ultimi anni è diventata una delle mete preferite soprattutto per i giovani: il costo della vita è elevato, ma gli stipendi sono molto più alti della media e si sopravvive benissimo. Talmente bene da riuscire a mettersi parecchi soldi da parte e, dopo un po’ di tempo, perché no, tornare a casa. Melbourne, secondo la rivista “The Economist” è la città più vivibile del mondoinsieme a Sydeny, Perth e Adelaide e, la società, è molto giovane e moderna visto che l’età media è di 37 anni. Clicca qui per scoprire come trasferirsi.



 Danimarca: suddivisa tra lo Jutland e le innumerevoli isolette che la collegano alla Svezai, la Danimarca è una nazione in crescita considerata una delle mete migliori dove vivere felici! Dimenticate il terrore dei Vichinghi che la abitavano, oggi questo paese è un dei più potenti dell’Europa settentrionali oltre ad essere una delle nazioni più prospere al mondo non solo a livello economico ma anche culturale.




















Canada: questo paese si estende per oltre 30.000.000 di chilometri sfiorando l’Oceano Atlantico, l’Oceano Pacifico e l’Oceano Artico! Questo sconfinato territorio è organizzato in dieci Province e tre Territori gestiti secondo una matrice anglosassone e francese. Questo ha fatto sì che il Canada sia uno dei paesi multiculturali più ampi e ben organizzati al mondo! Dopo questa presentazione così formale va detto che il Canada è una nazione sorprendente sia a livello culturale che a livello di flora e fauna! Diversi paesaggi e scenari climatici infatti si susseguono lasciando a bocca aperta tutti i visitatori. Clicca qui per scoprirlo.












Svezia: sempre un paese freddo certo, ma se cercate un posto dove la natura, la tranquillità e la cultura sono considerate dei diritti e dei beni da rispettare e tutelare ciò che fa per voi è proprio la Svezia. E’ un paese dalle straordinarie risorse naturali e culturali dove la vita e i ritmi sono frenetici soprattutto se si parla di divertimento! Se invece amate l’arte sappiate che, ad ogni angolo in Svezia, troverete il museo che fa per voi!

























Norvegia: un nazione tranquilla, silenziosa, immersa nella natura e nella pace per cui non viene difficile pensare che qui si possa vivere felici! Si tratta di una nazione accogliente e turisticamente attrezzata e dove la maggior parte della attrazioni sono facilmente raggiungibili, ma la Norvegia vera e selvaggia va conquistata andando nel cuore del paese. Se rimanete in città comunque non vi stancherete mai: arte, cultura, architettura e movida sono talmente emozionanti che non ve ne vorrete più andare!

martedì 21 ottobre 2014

Benvenuti nel Medio Evo

Vette impervie, antiche torri difensive, piccoli villaggi isolati dal mondo: questa è la Svanezia, regione del Caucaso georgiano rimasta immutata da secoli.

Benvenuti nel Medio Evo
 
Un toro con due candele accese sulle corna viene benedetto davanti a una chiesa del X secolo a Mestia. Sarà sacrificato nel corso di un rito precristiano che si celebra a febbraio.

Gli uomini si radunano all'alba accanto alla torre di pietra, i coltelli stretti tra le mani callose. Dopo la nevicata di stanotte - la prima della stagione in questa regione montana del Caucaso - la luce del mattino risplende limpida e gelida. All'improvviso, dietro le sagome delle torri alte 21 metri del villaggio di Cholashi, compare la corona di vette alte oltre 4.500 metri che ha mantenuto isolata per secoli una delle ultime culture medievali esistenti. Nel silenzio, Zviad Jachvliani, un ex pugile dalla barba brizzolata, guida gli uomini e il toro recalcitrante verso uno spiazzo da cui si domina la valle ammantata di neve. Le parole non sono necessarie. Oggi si celebra l'ormotsi, una tradizionale festività georgiana che ricorre 40 giorni dopo la morte di una persona cara, in questo caso la nonna di Jachvliani. 

Gli uomini sanno bene che fare: in questo angolo selvaggio della Georgia, tradizioni come i sacrifici animali, il rituale taglio della barba o le sanguinose faide si ripetono immutate da oltre 1.000 anni. «Le cose stanno cambiando in Svanezia», dice il trentunenne Jachvliani, padre di tre figli, «ma le nostre tradizioni non moriranno. Fanno parte del nostro Dna». Nello spiazzo Jachvliani guida il toro con il muso verso oriente, dove il sole spunta dietro il picco frastagliato del monte Tetnuldi, vicino al confine russo. Prima dell'avvento del cristianesimo, gli Svan adoravano il sole, una forza spirituale tuttora presente nei riti locali. Mentre gli uomini, coltelli alla mano, gli si radunano attorno, Jachvliani versa acquavite a terra, un'offerta all'anima della nonna, mentre un anziano zio intona un canto di benedizione. Poi un cugino accende una candela e, proteggendo la fiamma nel cavo della mano, si avvicina al toro per bruciacchiargli i peli della fronte, delle terga e delle spalle: il segno della croce tracciato col fuoco. Dopo la benedizione, gli uomini stringono un cappio intorno a una zampa del toro e issano tutti insieme la bestia fino a farla penzolare dal ramo di un melo. 

Tra i muggiti, Jachvliani afferra l'animale per le corna. Un compaesano sguaina un pugnale affilato, si inginocchia e, quasi con tenerezza, tasta il collo del toro in cerca dell'arteria. Nel corso della storia gli eserciti di alcuni tra i più potenti imperi arabi, mongoli, persiani, ottomani hanno invaso la Georgia, terra di confine tra Europa e Asia. Nessuno però è riuscito a conquistare quel fazzoletto di terra nascosto tra le gole del Caucaso che costituisce la patria degli Svan, almeno fino all'arrivo dei russi a metà dell'Ottocento. Ed è proprio attorno a questo isolamento che la Svanezia ha forgiato la propria identità culturale e storica. Nei momenti di pericolo, i georgiani delle pianure sottostanti portavano i loro oggetti più preziosi icone, gioielli, manoscritti al sicuro nelle piccole chiese di montagna e nelle torri della Svanezia, che divenne così depositaria dell'antica cultura georgiana. Gli Svan prendevano sul serio questa responsabilità: i ladri di icone venivano banditi o, peggio ancora, maledetti da una divinità. Ma nella roccaforte inespugnabile delle loro montagne gli abitanti della Svanezia hanno anche saputo preservare la loro cultura, che è ancora più antica.