Sogno della vita per molti, un safari in Sudafrica può assumere molte forme, tante quanti sono gli animali che attendono il viaggiatore. Da una fuga nel bush più remoto fino a un idillio nel lusso, la gamma delle esperienze può soddisfare tutte le esigenze e le tasche. E tu, come una giraffa pazientemente in cerca dello snack migliore tra le fronde, sarai ricompensato se dedicherai un po' di tempo a pianificare il safari adatto alle tue aspettative. Ecco otto consigli che ti aiuteranno nell'impresa.
Safari in Sudafrica: 8 consigli per la prima volta

Avvertenza: il Kruger National Park è stato colpito da inondazioni nel mese di gennaio 2012. Molte delle aree turistiche sono aperte, ma alcune strade restano chiuse. Prima di mettervi in viaggio, raccogliete informazioni approfondite.
Per il tuo primo safari, considera questi aspetti:
a. Il Kruger National Park è il grande riferimento per i safari. In alcune aree è affollato, ma c'è sempre una possibilità di fuga, dal momento che è vasto grossomodo quanto la Lombardia. Tutti i grandi animali dell'Africa vivono qui. Puoi soggiornare in campi spartani o in cottage decisamente accoglienti. Intorno al parco ci sono città come Nelspruit nelle quali ti aspettano hotel, ostelli e resort di ogni tipo. L'aspetto negativo è che i safari possono iniziare all'alba e gli spostamenti fino al parco a volte richiedono un'ora o più.
b. Il parco di Hluhluwe-iMfolozi abbina splendidi paesaggi e fauna inattesa. Si trova nel cuore dello Zululand, dove ancora regna la cultura zulu. Le spiagge che punteggiano la Elephant Coast sono tra le più belle del Sudafrica, così si può fare safari e subito dopo un'immersione nel blu. Il parco, poi, è noto per la sua rete di percorsi escursionistici, che comprendono itinerari di più giorni e campeggio nel bush.
a. Stretta vicinanza alla fauna selvatica. Non solo eviterai di guidare a lungo prima di iniziare il safari, ma il tonfo che sentirai alla finestra di notte potrebbe essere quello di un elefante che sbircia nella tua stanza. Sabi Sand, che confina con il Kruger, è considerato da molti il posto migliore per osservare gli animali.
b. Niente ressa. Si viaggia su jeep che ospitano al massimo sei persone, e non in carovane come nei grandi parchi, le guide riservano molta attenzione e quando si avvista una leonessa con cuccioli non scatta una frenetica gara per il fuoristrada che arriva più vicino.
c. Lusso. Alcuni lodge privati sono accoglienti e nulla più, ma alcuni, come quello di Ulusaba a Sabi Sand, sono il ritrovo dei ricchi e famosi, come il proprietario Richard Branson (quello della Virgin), e non fanno mancare nulla ai loro ospiti.
d. Personalizzazione. Puoi creare il tuo menu di attività ed esperienze, scegliendo di farti guidare nel bush o di dedicarti all'avvistamento di una specie in particolare. Alla Samara Private Game Reserve, in una valle verde incastonata nel deserto dell'Eastern Cape, puoi percorrere sentieri che ti porteranno a pochi metri dal muso di un ghepardo.
Un modo per risparmiare è soggiornare in una riserva privata per poche notti all'inizio del viaggio. Approfitta della preparazione delle guide e dell'abbondanza della fauna per imparare subito molte cose sulla natura del Sudafrica. Poi, con questo bel bagaglio di esperienza, potrai rilassarti in un parco nazionale, rallentare i ritmi e osservare da vicino quelli di madre natura.
Safari in Sudafrica: 8 consigli per la prima volta
Avvertenza: il Kruger National Park è stato colpito da inondazioni nel mese di gennaio 2012. Molte delle aree turistiche sono aperte, ma alcune strade restano chiuse. Prima di mettervi in viaggio, raccogliete informazioni approfondite.
1. Quando andare
Per osservare la fauna selvatica l'inverno (da giugno a settembre) è la stagione ideale, perché molti alberi sono privi di foglie, cosa che facilita gli avvistamenti. La scarsità di cibo e acqua spinge gli animali a uscire allo scoperto. L'estate sudafricana (da dicembre a febbraio) vede il paese al massimo del rigoglio, ma è meno facile scovare la fauna selvatica. Ti sarà più facile avvistare i turisti europei, che accorrono in branchi.2. Scegliere il parco giusto
Il Sudafrica possiede circa 300 parchi nazionali e riserve. Le esperienze possibili non sono da meno, dai luoghi più desolati alla savana verde ricca di forme di vita. Puoi unirti a un safari guidato, muoverti in autonomia o cercare la pace in un campo isolato. Ci sono soluzioni per chi ha un budget contenuto (con qualche rischio di affollamento) e non mancano le strade percorribili con un'automobile presa a noleggio.Per il tuo primo safari, considera questi aspetti:
a. Il Kruger National Park è il grande riferimento per i safari. In alcune aree è affollato, ma c'è sempre una possibilità di fuga, dal momento che è vasto grossomodo quanto la Lombardia. Tutti i grandi animali dell'Africa vivono qui. Puoi soggiornare in campi spartani o in cottage decisamente accoglienti. Intorno al parco ci sono città come Nelspruit nelle quali ti aspettano hotel, ostelli e resort di ogni tipo. L'aspetto negativo è che i safari possono iniziare all'alba e gli spostamenti fino al parco a volte richiedono un'ora o più.
b. Il parco di Hluhluwe-iMfolozi abbina splendidi paesaggi e fauna inattesa. Si trova nel cuore dello Zululand, dove ancora regna la cultura zulu. Le spiagge che punteggiano la Elephant Coast sono tra le più belle del Sudafrica, così si può fare safari e subito dopo un'immersione nel blu. Il parco, poi, è noto per la sua rete di percorsi escursionistici, che comprendono itinerari di più giorni e campeggio nel bush.
3. Scegliere una riserva privata
Ci sono due ragioni per non scegliere una riserva naturalistica privata: è troppo cara ed è troppo comoda. Non sono posti per chi viaggia con budget contenuto e non sono nemmeno posti per viaggiatori in cerca di avventure in libertà. In alcuni lodge privati, avventura significa che al massimo lo champagne dopo il safari ti verrà servito senza le fragoline di bosco... Detto questo, se cerchi il top dell'esperienza safari, tieni presente che i lodge nelle riserve private offrono:a. Stretta vicinanza alla fauna selvatica. Non solo eviterai di guidare a lungo prima di iniziare il safari, ma il tonfo che sentirai alla finestra di notte potrebbe essere quello di un elefante che sbircia nella tua stanza. Sabi Sand, che confina con il Kruger, è considerato da molti il posto migliore per osservare gli animali.
b. Niente ressa. Si viaggia su jeep che ospitano al massimo sei persone, e non in carovane come nei grandi parchi, le guide riservano molta attenzione e quando si avvista una leonessa con cuccioli non scatta una frenetica gara per il fuoristrada che arriva più vicino.
c. Lusso. Alcuni lodge privati sono accoglienti e nulla più, ma alcuni, come quello di Ulusaba a Sabi Sand, sono il ritrovo dei ricchi e famosi, come il proprietario Richard Branson (quello della Virgin), e non fanno mancare nulla ai loro ospiti.
d. Personalizzazione. Puoi creare il tuo menu di attività ed esperienze, scegliendo di farti guidare nel bush o di dedicarti all'avvistamento di una specie in particolare. Alla Samara Private Game Reserve, in una valle verde incastonata nel deserto dell'Eastern Cape, puoi percorrere sentieri che ti porteranno a pochi metri dal muso di un ghepardo.
Un modo per risparmiare è soggiornare in una riserva privata per poche notti all'inizio del viaggio. Approfitta della preparazione delle guide e dell'abbondanza della fauna per imparare subito molte cose sulla natura del Sudafrica. Poi, con questo bel bagaglio di esperienza, potrai rilassarti in un parco nazionale, rallentare i ritmi e osservare da vicino quelli di madre natura.
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